Ischia, istruttore di diving e una 15enne morti durante un’immersione subacquea

Due subacquei sono morti durante un’immersione di diving tra Ischia e Procida nel pomeriggio di domenica. Si tratta di un uomo di 42 anni di Bacoli, in provincia di Napoli, e di una ragazza 15enne. Entrambi hanno avuto problemi nel tratto di mare conosciuto come la secca delle Formiche, dove l’acqua è particolarmente torbida a causa delle cattive condizioni meteo degli scorsi giorni.

L’uomo, Antonio Emanato, 42 anni, era il proprietario del Diving Center Sea Point del centro alle porte di Napoli. La sua attrezzatura è stata sequestrata. Non ancora identificata la giovane donna che si è immersa con lui. I sommozzatori dei Vigili del Fuoco, tenteranno a breve una seconda discesa per recuperare il cadavere, con l’appoggio delle unità della Guardia Costiera.

Il corpo della 15enne è stato individuato all’interno di una grotta a 12 metri di profondità dove la visibilità è scarsa. “Dopo mareggiate del genere – spiegano gli esperti – l’acqua tende ad essere meno limpida, dando minori punti di riferimenti ai sub”.

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